Il nuovo coronavirus: informazioni per i detentori di animali

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Il nuovo coronavirus: informazioni per i detentori di animali

Il nuovo coronavirus: informazioni per i detentori di animali

Il SARS-CoV-2 è un Betacoronavirus della famiglia dei Coronaviridae e causa la malattia COVID-19; altri coronavirus possono infettare mammiferi, uccelli e pesci. Le infezioni da coronavirus conosciute nei cani e nei gatti sono causate dal genere Alphacoronavirus e portano a lievi patologie gastrointestinali e respiratorie, e in rari casi a peritonite infettiva felina (FIP) nei gatti. È importante ribadire che questi virus si differenziano nettamente dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2. L’origine del SARS-CoV-2 non è stata ancora completamente chiarita, al momento si presume che provenga da animali. E’ possibile che il virus abbia avuto origine da una specie di pipistrello.
Il nuovo coronavirus rappresenta un pericolo per cani e gatti?
Finora non ci sono prove che gli animali si ammalino di COVID-19. Una ricerca condotta da IDEXX, laboratorio di analisi attivo in tutto il mondo, su oltre 4’000 campioni di cani, gatti e cavalli provenienti dagli Stati Uniti e dalla Corea del Sud, ha rilevato che il SARS-CoV-2 non era presente in nessuno dei campioni analizzati. Tuttavia, ci troviamo in una situazione in rapida evoluzione, in cui i cambiamenti devono essere attentamente osservati e verificati.
Nelle ultime settimane è stato pubblicato che due cani e un gatto di diverse famiglie di Hong Kong, i cui proprietari erano stati infettati dal SARS-CoV-2, sono risultati leggermente positivi a tamponi orali e nasali per la ricerca del virus. Nessuno di questi animali ha mostrato sintomi della malattia. Qualche giorno fa, in Belgio, un gatto di una persona infettata da COVID-19 è risultato positivo al test per la ricerca del virus. Il gatto ha mostrato i sintomi della malattia, ma non è assolutamente chiaro se il ritrovamento del virus sia in qualche modo correlato alla malattia. Un recente studio condotto in Cina suggerisce che i gatti, in condizioni sperimentali, possono essere suscettibili all’infezione e che gli animali infetti possono trasmettere il virus ad altri gatti. Non è ancora chiaro fino a che punto questi risultati possano essere validi anche per i gatti nel loro ambiente naturale.
I coronavirus dei cani e dei gatti conosciuti (coronavirus canini e coronavirus felini) possono essere chiaramente differenziati dal SARS-CoV-2 attualmente in circolazione e non rappresentano un rischio per l’essere umano
Il mio animale domestico è un potenziale rischio per la trasmissione del SARS-CoV-2?
In base alle conoscenze attuali, gli animali domestici non hanno un ruolo significativo nella trasmissione della COVID-19. Nella pandemia COVID-19, la trasmissione da uomo a uomo è il più importante canale di contagio per la diffusione. Non c’è quindi motivo di cedere gli animali domestici per paura del SARS-CoV-2, o di sottoporre a eutanasia un animale che è risultato positivo. In generale, per ridurre il rischio di trasmissione di agenti patogeni tra gli animali domestici e l’uomo, si dovrebbero sempre seguire buone norme di igiene quando si manipolano gli animali domestici (vedi sotto).
Dovrei evitare il contatto con gli animali quando sono malato?
Se si è affetti da una malattia infettiva, è generalmente consigliabile limitare il contatto con altri esseri viventi. Ciononostante, è necessario prestare le cure necessarie ai vostri animali.
Cosa devo considerare se, come proprietario di un animale domestico, sospetto un’infezione da SARS-CoV-2 o ho già una diagnosi confermata?
In una tale situazione è consigliabile controllare tutte le possibili vie di trasmissione e limitare il contatto con altri esseri viventi, compresi gli animali domestici. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha emanato delle raccomandazioni su come gestire gli animali da compagnia nelle economie domestiche COVID-19 (Link). Se il vostro animale domestico si ammala durante il periodo di quarantena e necessita di assistenza veterinaria, contattate telefonicamente il veterinario e informatelo espressamente sulla situazione di quarantena.
Cosa devo considerare se ho contatti con animali di persone affette da COVID-19?
COVID-19 viene trasmessa da persona a persona tramite goccioline dopo aver starnutito e aver tossito o aver avuto un contatto ravvicinato. Alcuni virus, tra cui i coronavirus, possono anche essere trasmessi indirettamente quando il virus contamina delle superfici. I coronavirus possono rimanere infettivi per qualche giorno. Questo può accadere anche con i virus che passano da una persona infetta a un animale domestico. È quindi importante osservare rigorosamente le misure igieniche raccomandate quando si è a contatto con animali provenienti da famiglie con persone malate.
Devo vaccinare il mio animale contro i coronavirus?
La vaccinazione di animali domestici contro i coronavirus di cani e gatti già conosciuti (FIP, Coronavirus canini) non protegge contro la COVID-19. Fino ad oggi non esiste un vaccino contro la COVID-19.
Buone norme di igiene per la manipolazione di animali domestici (secondo Chomel et al., 2011; Stull et al., 2015; USAV, 2019).
– Lavare o disinfettare accuratamente le mani dopo il contatto con l’animale
– Non permettere agli animali domestici di stare in camera da letto o sul letto
– Nessun contatto “muso – bocca” con l’animale; non permettete al vostro animale di leccarvi la faccia e le mani. Se ciò dovesse accadere, lavare accuratamente le aree interessate.
– Tenere regolarmente pulite ceste e cucce degli animali domestici e le ciotole per l’alimentazione, preferibilmente in lavastoviglie; pulire regolarmente i giocattoli ecc.

Zurigo, 02-04-2020
Dr. med. vet. Andrea Spiri; cand. med. vet. Julia Klaus; Prof. Dr. Regina Hofmann-Lehmann FVH; PD Dr. Barbara Willi, Dipl ACVIM und ECVIM-CA
Fonti:
www.blv.admin.ch e www.vphi.ch
www.wsava.org
www.bag.admin.ch
www.who.int
www.OIE.int
https://www.fli.de
Traduzione dal tedesco: UVC